mercoledì 5 maggio 2010


Per poterti accarezzare
le notti in cui non ci sei
studio i fiumi infiniti
che hanno le cose non dette

su ogni destino nel mondo.

Osservo i rami più in alto
quelli che adorano il sole

e cammino sulla pelle
ancestral delle radici
che han scelto l'oscurità.

Per poterti accarezzare
le notti in cui non ci sei
mi spoglio come morendo
dei tramonti nel più bello
e volo sopra i terrazzi
sfioro tutti i campanili

sveglio i campi di calle...


E mi basta quell'istante

di penombra sul tuo letto
per soffiare le tue labbra
finché esaurisci ogni sogno

e aspettare un'alba chiara
per ritornare da me.


Ivanna Speranza.

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